RICORDA: l'imperfetto indica un'azione che si è ripetuta con regolarità oppure un'azione che non si è conclusa (Da piccolo mangiavo poco- Parlavo al telefono quando sentii abbaiare);
il passato remoto indica un'azione che è stata compiuta molto tempo fa (Due anni fa andai in Norvegia);
il passato prossimo indica un'azione che è stata compiuta poco tempo fa ( Questa mattina ho fatto un giro in bici).
ESERCIZIO.
SOTTOLINEA IL TEMPO ADATTO.
1- Mentre la nonna cucinava/cucinò, suonò il campanello.
2- Durante il neolitico gli uomini diventavano/diventarono agricoltori.
3- Dieci anni fa andavamo/andammo in vacanza in Grecia.
4- Mentre Giovanni mangiava/mangiò arrivò Maria.
5- I dinosauri si estinguevano/estinsero 60 milioni di anni fa.
6- Quando era giovane lo zio andava/andò sempre a pescare.
7- Elena aveva così freddo che si mise/si metteva due maglioni.
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mercoledì 21 maggio 2014
martedì 13 maggio 2014
Uso del passato remoto
Riscrivi il brano volgendo al passato remoto i verbi evidenziati.
Anna arriva a casa da scuola. Saluta la mamma e cerca la gattina Mimì.
- Mimì! Mimì!- chiama Anna.
-Starà dormendo in qualche posto- pensa.
-Mimì. Mimì, dove sei?- chiama girando qua e là.
Di solito la gattina rispondeva sempre...
- Che sia caduta dalla finestra?- si chiede.
- A quest'ora sarà affamata anche lei come me- pensa.
Anna si mette a battere contro la scatoletta della pappa.
Dopo un po' Anna sente un piccolo miagolio...
Alza la testa e vede in alto sopra la credenza Mimì che con un salto balza giù.
Anna arriva a casa da scuola. Saluta la mamma e cerca la gattina Mimì.
- Mimì! Mimì!- chiama Anna.
-Starà dormendo in qualche posto- pensa.
-Mimì. Mimì, dove sei?- chiama girando qua e là.
Di solito la gattina rispondeva sempre...
- Che sia caduta dalla finestra?- si chiede.
- A quest'ora sarà affamata anche lei come me- pensa.
Anna si mette a battere contro la scatoletta della pappa.
Dopo un po' Anna sente un piccolo miagolio...
Alza la testa e vede in alto sopra la credenza Mimì che con un salto balza giù.
Monosillabi accentati e no
Inserisci nelle frasi i monosillabi giusti.
1- L'astuccio...........davanti a te.....lo vedi? (e/è)
2- Mia sorella....................bere al gatto. (da/dà)
3- Ho risposto di..........alla zia ma lei non .......fida, (sì/si)
4- E' bello parlare con....mentre prendiamo il.....(te/tè)
5- Non ....trovo più, eppure...ho lasciati proprio.... (li/lì)
6- So che abita....ma io non ....conosco bene (la/là)
7- Un...........festa. (di/dì)
1- L'astuccio...........davanti a te.....lo vedi? (e/è)
2- Mia sorella....................bere al gatto. (da/dà)
3- Ho risposto di..........alla zia ma lei non .......fida, (sì/si)
4- E' bello parlare con....mentre prendiamo il.....(te/tè)
5- Non ....trovo più, eppure...ho lasciati proprio.... (li/lì)
6- So che abita....ma io non ....conosco bene (la/là)
7- Un...........festa. (di/dì)
giovedì 10 aprile 2014
Punteggiatura: es. sull'uso del punto fermo
Ricorda: Il punto fermo si usa per una pausa lunga, per separare due frasi e per abbreviare parole.
Es.1-In primavera la natura si risveglia.
Es.2- La campanella annuncia la fine delle lezioni. I bambini si alzano e preparano la cartella.
ES.3- Dott. Mario Rossi; sig. Paolo Bianchi
Compito: riscrivi il racconto inserendo il punto e la lettera maiuscola dove sono necessari.
Es.1-In primavera la natura si risveglia.
Es.2- La campanella annuncia la fine delle lezioni. I bambini si alzano e preparano la cartella.
ES.3- Dott. Mario Rossi; sig. Paolo Bianchi
Compito: riscrivi il racconto inserendo il punto e la lettera maiuscola dove sono necessari.
Una lumaca passeggiava vicino allo stagno vide una fogliolina tenera e verde, la mangiò e continuò a passeggiare dopo qualche minuto incontrò un ranocchio di buon appetito e cercò di nascondersi ma il ranocchio l'acchiappò passava da quelle parti un riccio affamato che afferrò il ranocchio e se lo mangiò forse i personaggi del racconto non lo sapevano ma tutti erano anelli di una catena alimentare
martedì 8 aprile 2014
Avverbio: lavoro volto in classe
Sottolinea gli avverbi, poi ricopiali specificando il tipo di avverbio.
1-Il nonno legge comodamente in poltrona.
2-Nella fila Anna e Maria stavano davanti.
3-L'uccellino si è posato lassù.
4-Luca si dondola sulla sedia: probabilmente cadrà.
5-Ho studiato abbastanza oggi.
6-Questo bambino parla troppo.
7-Le stelle filanti sono ovunque.
8-Vuoi venire con noi al cinema? Sì, certamente.
9-Chissà se andremo al mare!
10-Non mi piacciono né la carne né il pesce.
1-Il nonno legge comodamente in poltrona.
2-Nella fila Anna e Maria stavano davanti.
3-L'uccellino si è posato lassù.
4-Luca si dondola sulla sedia: probabilmente cadrà.
5-Ho studiato abbastanza oggi.
6-Questo bambino parla troppo.
7-Le stelle filanti sono ovunque.
8-Vuoi venire con noi al cinema? Sì, certamente.
9-Chissà se andremo al mare!
10-Non mi piacciono né la carne né il pesce.
lunedì 7 aprile 2014
Avverbio: lavoro svolto in classe
Ricorda: l'avverbio, dal latino "ad verbum" vicino al verbo, accompagna il verbo modificandone il significato.
Gli avverbi possono essere:
di modo (come?): bene, male, volentieri;
di tempo (quando?): ieri, oggi, domani, prima, poi;
di luogo (dove?): laggiù, qui, qua, lì, là,dentro, fuori;
di quantità (quanto?): tanto, poco, assai,niente;
di affermazione: sì, certamente, sicuramente;
di negazione: non, no, né, neppure:
di dubbio: forse, probabilmente, chissà
Compito.
Sostituisci con un avverbio le espressioni evidenziate .
1- La mamma mi parla con dolcezza.
2-Mio padre è solito guidare con prudenza.
3- Piantiamo la tenda in questo luogo.
4- L'acqua bolle: bisogna buttare la pasta in questo momento.
5- Si impara per gradi.
6. Vi racconterò in breve tempo come ho trascorso le vacanze.
Gli avverbi possono essere:
di modo (come?): bene, male, volentieri;
di tempo (quando?): ieri, oggi, domani, prima, poi;
di luogo (dove?): laggiù, qui, qua, lì, là,dentro, fuori;
di quantità (quanto?): tanto, poco, assai,niente;
di affermazione: sì, certamente, sicuramente;
di negazione: non, no, né, neppure:
di dubbio: forse, probabilmente, chissà
Compito.
Sostituisci con un avverbio le espressioni evidenziate .
1- La mamma mi parla con dolcezza.
2-Mio padre è solito guidare con prudenza.
3- Piantiamo la tenda in questo luogo.
4- L'acqua bolle: bisogna buttare la pasta in questo momento.
5- Si impara per gradi.
6. Vi racconterò in breve tempo come ho trascorso le vacanze.
sabato 15 marzo 2014
Riconoscere similitudini e metafore
Individua le similitudini S e le metafore M.
-L'albero giace come un bambino esiliato dalla sua culla.
-Il girasole. Prima una canna lunga e un tondino verde con la frangetta in cima. Poi un disco d'oro ondeggiante al sole. Infine una testa tutta d'oro.
-La lana leggera dei pioppi volava leggiadra nell'aria come neve.
-Marzo è come un fanciullo in ozio, cavalcioni sul vento che separa due stagioni.
-Il frigorifero è un mostro dal cuore di ghiaccio.
-I rami delle piante erano simili a verdi mani frondose tese a raccogliere nelle loro palme l'acqua limpida e gorgogliante.
-L'albero giace come un bambino esiliato dalla sua culla.
-Il girasole. Prima una canna lunga e un tondino verde con la frangetta in cima. Poi un disco d'oro ondeggiante al sole. Infine una testa tutta d'oro.
-La lana leggera dei pioppi volava leggiadra nell'aria come neve.
-Marzo è come un fanciullo in ozio, cavalcioni sul vento che separa due stagioni.
-Il frigorifero è un mostro dal cuore di ghiaccio.
-I rami delle piante erano simili a verdi mani frondose tese a raccogliere nelle loro palme l'acqua limpida e gorgogliante.
martedì 11 marzo 2014
martedì 4 marzo 2014
Nomi composti
Ricorda: i nomi composti sono formati da due parole:
nome+nome (pescespada)
verbo+verbo (saliscendi)
verbo+nome (asciugacapelli)
nome+ aggettivo (cartastraccia)
ESERCIZIO:
Sottolinea i nomi composti.
-Quando arriva il portalettere il mio cane abbaia furiosamente.
-Il papà ha perso il portachiavi.
-Il capostazione dà il via al treno.
-Paolo è un ottimo caposquadra.
-I contadini utilizzano lo spaventapasseri per allontanare gli uccelli.
-La mamma usa sempre la lavastoviglie.
-Lisa non sa ancora nuotare, perciò usa il salvagente.
-Si è rotta l'aspirapolvere.
nome+nome (pescespada)
verbo+verbo (saliscendi)
verbo+nome (asciugacapelli)
nome+ aggettivo (cartastraccia)
ESERCIZIO:
Sottolinea i nomi composti.
-Quando arriva il portalettere il mio cane abbaia furiosamente.
-Il papà ha perso il portachiavi.
-Il capostazione dà il via al treno.
-Paolo è un ottimo caposquadra.
-I contadini utilizzano lo spaventapasseri per allontanare gli uccelli.
-La mamma usa sempre la lavastoviglie.
-Lisa non sa ancora nuotare, perciò usa il salvagente.
-Si è rotta l'aspirapolvere.
lunedì 3 marzo 2014
Soggetto predicato frase minima
Lavoro svolto in classe.
Sottolinea con il rosso il predicato e con il blu il soggetto. Riscrivi la frase minima.
-Il camion correva sull'autostrada.
-I bambini giocano a basket.
-Il pubblico applaude l'orchestra.
-I pompieri spensero l'incendio.
-Luca e Marta partiranno per un lungo viaggio.
-All'ombra dell'albero il cane dormiva.
-Con agilità lo stambecco salta tra le rocce.
-Le campane della chiesa suonano a festa.
Sottolinea con il rosso il predicato e con il blu il soggetto. Riscrivi la frase minima.
-Il camion correva sull'autostrada.
-I bambini giocano a basket.
-Il pubblico applaude l'orchestra.
-I pompieri spensero l'incendio.
-Luca e Marta partiranno per un lungo viaggio.
-All'ombra dell'albero il cane dormiva.
-Con agilità lo stambecco salta tra le rocce.
-Le campane della chiesa suonano a festa.
martedì 11 febbraio 2014
Nomi primitivi e derivati
Ricorda: i nomi primitivi sono quei nomi da cui hanno origine (cioè nascono) altri nomi detti nomi derivati.
I nomi derivati hanno origine dai nomi primitivi, cioè dalle parole-madri.
ES. : Carta cart-iera cart-oleria cart-olaio
Compito-
Scrivi accanto ad ogni nome derivato il nome primitivo.
Giornalaio, giornalista, postino, fiorista, fruttivendolo, zuccheriera, zuccherificio, salumeria, fruttiera, vetreria, vetrata, panificio, panettiere, orologiaio,pescheria, pescatore, oliera.
I nomi derivati hanno origine dai nomi primitivi, cioè dalle parole-madri.
ES. : Carta cart-iera cart-oleria cart-olaio
Compito-
Scrivi accanto ad ogni nome derivato il nome primitivo.
Giornalaio, giornalista, postino, fiorista, fruttivendolo, zuccheriera, zuccherificio, salumeria, fruttiera, vetreria, vetrata, panificio, panettiere, orologiaio,pescheria, pescatore, oliera.
venerdì 18 ottobre 2013
Scheda ortografia scie
Sottolinea con il rosso i nomi in scie. Miù e la pozione. Miù lo scienziato mattacchione prepara una pozione. E' scientifico: giovane ritornerà chiunque la berrà. L'usciere se funziona vuol sapere così si mette a bere e subito viene trasformato in un giovane abbronzato, ma non si riconosce più e se la prende con Miù. Il povero Miù col peso sulla coscienza non fa più ricorso alla scienza.
FIlaastrocca scie
Lettura pagina 27+ es. rel.; Laboratorio: es. pag. 9 Impara a memoria la filastrocca: "Scienza coscienza" Geografia: studia il paesaggio geografico dalla mappa. SCIENZA COSCIENZA. Scienza, coscienza e loro derivati con la i sono sempre stati. Scientifico e scienziato non dimenticare, cosciente e incosciente cerca di non sbagliare. Tanti altri ne puoi trovare che da scienza e coscienza possono derivare.
lunedì 14 ottobre 2013
IL VERBO
Lavoro svolto in classe. SOTTOLINEA I VERBI NEL BRANO CHE SEGUE. AGOSTINO. Tutti i giorni Agostino il tonto si esibisce nel circo. Cammina sulle mani, cavalca un asino e suona il trombone. A volte litiga con il domatore e con il direttore. A volte inciampa nei suoi stessi piedi e picchia il naso per terra. Allora il pubblico ride e applaude contento. L'orchestra suona la grancassa e la gente dice: "Agostino il tonto è unico".
giovedì 10 ottobre 2013
Aggettivi qualificativi: lavoro svolto in classe
SOTTOLINEA GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI. UNA GIORNATA CHIASSOSA. Nel mio dormiveglia mattutino, un chiasso improvviso mi mette di malumore. Non riuscendo a riprendere sonno, salto dal letto tutto arrabbiato e, allora, guardando nei campi attraverso la finestra spalancata, mi accorgo che chi fa tanto frastuono sono gli uccelli. La rondinella modula allegra il suo gorgheggio sul granaio, fischia il merlo sull'arancia caduta in terra; il codirosso canterino va di cespuglio in cespuglio e sul grande pino i passeri cinguettanto gioiosi. Che mattinata! Il sole infuocato sparge sulla terra la sua allegria d'argento e d'oro. Farfalle multicolori giocano da ogni parte. Pare di essere al centro di un'immensa e calda rosa infuocata.
mercoledì 9 ottobre 2013
martedì 1 ottobre 2013
Esercizio aggettivi qualificativi
Lavoro svolto in classe. Sottolinea gli aggettivi qualificativi e ricopiali scrivendo accanto a ciascuno di essi il nome a cui si riferisce. A. La fata era bella: la sua fronte era ampia e rosea, gli occhi grandi e azzurri sembravano pezzi di mare, la sua bocca era carnosa con denti piccoli e bianchi. B- La donna vecchia aveva un aspetto terrificante: il suo volto era rugoso e peloso, il naso enorme e arrossato, gli occhi piccoli e tristi,la bocca larga e sdentata.
Compiti per mercoledì 2 Ottobre:Lettura pag. 12 + primo esercizio; laboratorio: pagg.27-28 Storia:studiare il concetto di storia e le fonti.
Compiti per mercoledì 2 Ottobre:Lettura pag. 12 + primo esercizio; laboratorio: pagg.27-28 Storia:studiare il concetto di storia e le fonti.
venerdì 27 settembre 2013
Uso apostrofo (Lavoro svolto in classe)
RISCRIVI METTENDO L'APOSTROFO DOVE E' NECESSARIO. LA capra, la palla,la azalea, la erba, la carta, il cane, il lupo, lo orso, lo occhio, lo zucchero, lo gnomo, lo zingarao, lo uscio, lo elmo, lo ippopotamo, la rete, le isole, la isola, le oche, le aquile. RISCRIVI LE FRASI APOSTROFANDO DOVE E' NECESSARIO: 1-Luca ha visto un serpente nella erba. 2-Allo improvviso si è sentito un boato. 3-E' caduta una pera dallo albero. 4-Nella acqua dello stagno ho visto i girini. 5-Linda è sulla altalena. 6-Mi è entrato un moscerino nell'occhio. PER LUNEDI' 30 SETTEMBRE: Lettura pag. 9 + es. relativi imparare a memoria la poesia di pag.28 eseguire il primo esercizio della stessa pagina Laboratorio: es. pag.15
giovedì 26 settembre 2013
Articoli indeterminativi ed apostrofo
RISCRIVI APOSTROFANDO DOVE E' NECESSARIO. Un cane, un orso, una arca, uno zufolo, un papavero, una orsa, una coda, un clown, uno zoppo, uno zoccolo, uno gnomo, una sedia, una padella,un uscio, un asino, una edera, una oca. LETTURA pag.8 + esercizi relativi sul quaderno. Laboratorio: es. pagg. 38-39
mercoledì 25 settembre 2013
ARTICOLI DETERMINATIVI E INDETERMINATIVI
SOTTOLINEA CON IL ROSSO GLI ARTICOLI DETERMINATIVI E CON IL BLU GLI ARTICOLI INDETERMINATIVI.
lA PANTERA ROSA.
C'era una volta una grande pantera nera che aveva la sua tana in una grande foresta.
Gli unici colori che aveva addosso erano il giallo degli occhi e il rosso della lingua.
Un giorno la pantera nera uscì dalla foresta e vide una cosa che non aveva mai visto prima: un campo di fiori di tutti i colori.
Appoggiò il suo muso ai fiori e ne sentì il rofumo delicato.
Poi annusò tutti i fiori e scoprì che ognuno aveva un profumo diverso.
L'animale si distese quindi fra le corolle dei fiori e accadde una cosa alquanto strana: i colori dei fiori entrarono dentro di lei.
Adesso la pantera è una pantera nera, tutta nera fuori, ma a colori dentro.
lA PANTERA ROSA.
C'era una volta una grande pantera nera che aveva la sua tana in una grande foresta.
Gli unici colori che aveva addosso erano il giallo degli occhi e il rosso della lingua.
Un giorno la pantera nera uscì dalla foresta e vide una cosa che non aveva mai visto prima: un campo di fiori di tutti i colori.
Appoggiò il suo muso ai fiori e ne sentì il rofumo delicato.
Poi annusò tutti i fiori e scoprì che ognuno aveva un profumo diverso.
L'animale si distese quindi fra le corolle dei fiori e accadde una cosa alquanto strana: i colori dei fiori entrarono dentro di lei.
Adesso la pantera è una pantera nera, tutta nera fuori, ma a colori dentro.
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